fbpx

7  Motivi per avere un depuratore d’acqua in casa.

1. Elimina i metalli pesanti.

 

Il depuratore consente di abbatte la concentrazione di:

  • Solfati

  • Zinco

  • Cloruri

  • Nitrati

  • Cromo esavalente

2. Elimina cattivi odori e sapori.

 

Nell’acqua potabile che il gestore fa arrivare nelle nostre case, viene aggiunto il Cloro, per eliminare possibili batteri e virus, di contro però lascia un retrogusto ed un odore non proprio gradevole.
Il filtraggio del cloro, elimina il cattivo odore e sapore alla nostra acqua del rubinetto .

3. Ottieni acqua di altissima qualità.

 

Filtrando e trattando l’acqua con un buon dispositivi di depurazione, avrai direttamente dal tuo rubinetto un acqua di altissima qualità buona da bere e per cucinare.

4. Risparmio.

Consideriamo una famiglia media di 4 persone, indicativamente consuma circa 4,5 litri di acqua al giorno, ossia 3 bottiglie da 1,5 litri.
Consideriamo un prezzo medio di 50 centesimi a bottiglia, la spesa si aggira intorno a:

  • € 1,50 al giorno

  • € 45,00 al mese

  • € 540,00 al anno.

Con un depuratore in casa fai tu il calcolo del risparmio che otterrai.

5. Basta pesi.

Evita di portare pesi che rovinano la schiena.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è quello del trasporto e  stoccaggio delle varie bottiglie d’acqua.
Non so tu ma a me capita spesso di dover andare al  supermercato e caricarmi di un discreto numero di casse d’acqua, che poi le devi caricare da prima in macchina, poi arrivato a casa devi portarle o in cantina o su in casa e calcolando che riesci a portarne un max di due alla volta ti tocca generalmente fare quei 4/5 viaggi.
E non è finita, sistemala e poi ogni volta che finisce la scorta in casa chi pensi tocchi andare in cantina??
Indovinato proprio a te, come me del resto.

6. Riduci sacchi di bottiglie vuote e contribuisci a non inquinare l’ambiente.

Secondo uno studio ogni anno vengono prodotte almeno 6 miliardi di bottiglie di plastica da 1,5 litri (senza contare quelle da altri formati come 0,5 e 2 litri) per un totale di 460000 tonnellate di rifiuti. Considerando che solo 1/3 di questo materiale viene effettivamente avviato verso la catena di recupero e di riciclaggio, abbiamo un altro grande problema. Il consumo annuo di 12 miliardi di litri di acqua imbottigliata comporta, per la sola produzione delle bottiglie, l’utilizzo di 350 mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e l’emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente.

7. Il sapore in cucina aumenta.

Sembra un aspetto banale, ma quante volte ti capita di cucinare con l’acqua che ha uno strano sapore e/o odore?
Immagina come cambierà il sapore dei tuoi piatti, del caffè, del tè, della frutta….

Facebook Comments